Tutti coloro che amano le piante fanno tutto quello che è in loro potere per assicurare loro la miglior vita possibile e sperare che le stesse possano essere sane e belle per tantissimo tempo. È proprio in questa circostanza che parliamo di pollice verde, in quanto si tratta di un’abilità che non tutti possono vantare.
Molte volte però prendere tutti gli accorgimenti del caso e rispettare al meglio le regole può non bastare poiché possono verificarsi delle dinamiche in grado di vaneggiare tutti i nostri sforzi. Questo si verifica anche nella presa in cura di una pianta, la quale può rivelarsi in ogni momento imprevedibile.
Una delle problematiche che può colpire la pianta è proprio la comparsa delle foglie gialle, le quali mutano colore all’improvviso e riescono così a farci capire come qualcosa non stia andando per il verso giusto. Ecco cosa fare nel caso in cui si verificasse un evento di tale portata a carico delle tue piante preferite e tanto amate.
Quale metodo utilizzano le piante per nutrirsi?
Molte volte quando parliamo di piante facciamo riferimento ad una categoria di esseri viventi che appare sempre molto misteriosa poiché, ovviamente, appare molto diversa rispetto agli animali e agli esseri umani. In effetti sappiamo come le stesse siano vive ma purtroppo la relazione con le piante è molto diversa da quella degli animali.
Una grande differenza si ha già per quanto riguarda tutto ciò che tocca da vicino l’ambito dell’alimentazione poiché le piante non mangiano in maniera diretta e visibile, ma lo fanno ricorrendo ad un processo chimico e naturale che risponde al nome di fotosintesi clorofilliana. Parliamo di un processo molto complicato che le piante però svolgono in maniera automatica.
Se da una parte la pianta ha bisogno di acqua per sopravvivere, dall’altra è in grado di trarre il nutrimento che le serve proprio dalla luce solare ed è per questo che attraverso la fotosintesi riesce a procurarsi tutte quelle sostanze che le offriranno la possibilità di rimanere in vita e portare a termine ogni tipo di funzione biologica.
Quali accorgimenti prendere per favorire la vita di una pianta?
Sicuramente prendersi cura di una pianta risulta essere impegnativo quanto prendersi cura di un animale anche se, ovviamente, in quest’ultimo caso la relazione che andremo a stabilire con lo stesso sarà molto diversa rispetto a quella che riusciremo a creare con un vegetale. Bisogna però ricordare che gli accorgimenti vanno presi verso entrambe le specie.
Ovviamente il primo aspetto che dobbiamo curare quando parliamo di piante è proprio quello relativo all’irrigazione, in quanto ogni esemplare ha esigenze diverse e dobbiamo quindi tutelare questo aspetto per far sì che le piante in questione possano sopravvivere per il tempo più lungo possibile. Lo stesso discorso vale per l’esposizione al sole affinché la pianta possa effettuare la fotosintesi clorofilliana.
Un altro aspetto che non può proprio essere surclassato è quello dedicato alla cura del terreno poiché non basta piantare un vegetale per vederlo crescere e germogliare, ma bisogna assicurarsi che il suolo che lo ospita sia ricco di sostanze ed elementi nutritivi in grado di regalargli sali minerali e tutti gli elementi importanti utili a garantire la sua vita.
Perché le piante sono importanti per l’uomo?
Ora dobbiamo dedicarci ad un aspetto davvero importante che molte volte viene sottovalutato, ma che bisognerebbe sempre prendere in considerazione perché ci fa capire come anche una piccolissima pianta possa avere un ruolo fondamentale e cruciale nella vita di ognuno di noi. Le piante sono presenti sulla terra non solo per fini decorativi.
Anche se sono molto belle da guardare e ci regalano frutti e fiori che l’uomo non sarebbe in grado di produrre in altro modo, le piante hanno un compito ben più nobile, funzione che però molto spesso viene sottovalutata e non elogiata come dovrebbe. Ci riferiamo al fatto di contribuire attivamente al rilascio di forti quantità di ossigeno nell’aria.
Non tutti sanno, infatti, che le piante riescono a catturare gran parte delle tossine, delle sostanze tossiche che circolano nell’aria e tra queste rientrano anche importanti quantità di anidride carbonica. Le piante, quindi, non solo riescono a depurare l’aria, ma immettono nell’atmosfera forti dosi di ossigeno che, come sappiamo, è proprio il gas che consente la vita.
Cosa fare se le foglie della pianta diventano gialle?
Tra le problematiche più comuni che possiamo riscontrare nelle piante dobbiamo citare la comparsa delle foglie gialle, le quali perdono tono e cambiano colore all’improvviso come se volessero farci capire qualcosa in più circa le condizioni di salute del nostro amato vegetale. Sicuramente non si tratta di un buon segno.
In linea di massima le foglie delle piante si ingialliscono o perché sono rimaste esposte al sole magari da bagnate e quindi la luce solare le ha bruciate oppure a seguito di funghi e parassiti che hanno colpito queste parti della pianta causandone la morte. Qualora dovessimo rinvenirne la presenza è importantissimo eliminarle subito per non affaticare ulteriormente il vegetale. Possiamo poi pensare di cambiare posto alla pianta magari utilizzando del terreno nuovo e un vaso diverso oppure non annaffiare la pianta fino a quando il terreno non risulterà essere asciutto, in maniera tale da rimuovere al meglio ogni forma di umidità.