Esistono delle malattie che possono colpirci da un momento all’altro, in maniera del tutto improvvisa e imprevista e spesso senza darci dei sintomi e dei segnali che possano aiutarci a presagire qualcosa. Parliamo di patologie che possono cambiarci la vita e che proprio per questo motivo non dovremmo mai sottovalutare.
Una delle malattie che comporta questo tipo di ingresso silenzioso nella nostra vita è proprio il diabete, il quale può palesarsi attraverso dei sintomi ben definiti oppure fare la sua comparsa in maniera irruenta, senza dare nemmeno il tempo di abituarci all’idea. Sicuramente la situazione può far nascere un po’ di ansia, ma per fortuna al giorno d’oggi convivere con questa patologia è possibile.
Anche se il diabete può sopraggiungere in maniera pressoché silenziosa è possibile evidenziare alcune avvisaglie che possono farci intuire come qualcosa non stia andando per il verso giusto. Esistono infatti dei sintomi che possono essere associati al diabete silenzioso. Ecco tutto ciò che c’è da sapere su questo argomento sempre molto attuale.
Cosa succede quando parliamo di diabete?
Il diabete può essere descritto come una malattia di origine metabolica che nasce a causa di alcune disfunzioni che si verificano proprio per quanto riguarda l’assimilazione dei nutrienti e la gestione degli stessi. Tutto ha inizio con delle anomalie che si ripercuotono sul controllo della glicemia ovvero il livello di zuccheri che si trovano all’interno del nostro flusso sanguigno.
Quando questi abbondano e superano gli standard per un periodo di tempo più o meno definito può per l’appunto subentrare il diabete, condizione dalla quale non si può più tornare indietro. Questo può essere di tipo 1 se l’insulina che produciamo non è sufficiente a soddisfare i nostri bisogni oppure non risulta essere di alta qualità.
In questo caso è necessario introdurre un supplemento alla dose di insulina che il nostro pancreas produce. Il diabete è di tipo 2, invece, è una mancata risposta dell’insulina allo zucchero e proprio per questo motivo può essere controllata in maniera diversa attraverso l’utilizzo di principi attivi, come la metformina, che andranno per l’appunto a ristabilire questo equilibrio all’interno del sangue.
In che modo si passa dall’iperglicemia al diabete?
Sicuramente il diabete richiede vari fattori per potersi palesare e quello che sembra avere un effetto diretto sullo stesso è proprio la presenza di un parametro che possiamo definire come iperglicemia. Come abbiamo detto prima, con il termine glicemia ci riferiamo alla quantità di glucosio che è presente all’interno del flusso sanguigno di una persona.
Questo valore subisce significative variazioni nell’arco della giornata ed è per questo che, ad esempio, subito dopo i pasti risulta essere molto alto per poi fare ritorno nei range previsti se il soggetto non presenta disturbi. Il primo campanello d’allarme subentra quando la glicemia a digiuno risulta essere più alta del previsto. Questo è riscontrabile ricorrendo ad un semplice esame del sangue.
Se i valori della glicemia sono troppo alti però si parla di iperglicemia ovvero una condizione dove lo zucchero presente nel sangue è più alto nella norma. Questa può essere tenuta sotto controllo e corretta tramite l’alimentazione, ma laddove dovesse rimanere estremamente alta per troppo tempo potrebbe poi sfociare in diabete.
Il diabete è pericoloso per la salute?
Purtroppo il diabete è una condizione che potrebbe rivelarsi estremamente lesiva e pericolosa soprattutto con il trascorrere del tempo poiché potrebbe arrivare ad intaccare la funzionalità di molti organi, come ad esempio del pancreas, del fegato e dei reni. In effetti non è la malattia a scaturire i rischi ma proprio le condizioni che gli organi assumeranno con il passare del tempo.
La malattia, infatti, finirà per intaccare i vasi sanguigni che potrebbero indebolirsi e non essere in grado di trasportare le giuste sostanze a organi come cuore e polmoni. Si hanno poi delle gravi difficoltà per quanto riguarda il processo di guarigione ed è per questo che le persone affette da diabete possono impiegare diverso tempo anche per guarire da una ferita piuttosto innocua.
Anche gli occhi e il sistema nervoso potrebbero riportare conseguenze a causa di questa malattia ed è proprio per questo motivo che spesso viene definita come mortale. In realtà oggi è possibile sopravvivere con il diabete, ma sempre ricorrendo all’adeguata terapia medica e soprattutto eliminando tutti quegli alimenti che potrebbero far innalzare bruscamente il livello degli zuccheri.
Rivelati i sintomi del diabete silenzioso
Come detto nell’introduzione del nostro articolo, il diabete è una malattia molto subdola e spesso si palesa solo quando è troppo tardi. Proprio per questa ragione dobbiamo prevenire questa ipotetica condizione mettendo in atto degli accorgimenti che toccano da vicino la dieta e che ci permetteranno di contenere questa conseguenza.
In linea di massima dobbiamo evitare tutti gli zuccheri e cercare di condurre uno stile di vita sano e attivo Per fortuna alle volte è possibile individuare qualche anomalia a seguito dell’insorgenza di sintomi definiti. Il diabete potrebbe essere annunciato da un dimagrimento repentino, dall’improvvisa voglia di bere continuamente, soprattutto di notte, e infine dalla necessità di doversi alzare più volte nella stessa notte per andare in bagno ad urinare. In caso di dubbio, quindi, è sempre meglio rivolgersi al proprio medico di fiducia.